SUPERFOX

 

Recensione by Carmelo Costa

foto by Andrea Persico / Dario Gidino

 

 

 

 

Nel 1987 tutti i ragazzini appasionati di auto volevano una Nikko...

magari una buggy che andasse dappertutto

Lo spot delle "magnifiche 7" in TV non faceva altro che alimentare la voglia di un radiocomando, magari quattro ruote motrici...

I modelli costosi Dictator e Bison, i cosidetti "Super Professional" per molti erano innavicinabili,

e allora un gradino sotto troviamo lei

La bellissima SUPERFOX

 

 

 

La SuperFox spiccava nei cataloghi Nikko... con quel colore che sapeva molto di "Supercar"

una linea  filante con scocca a muso lungo, adesivi colore oro con scritte bianche... cerchi pieni e aerodinamici anch'essi di colore bianco e con la scritta NIKKO RACING,

 

Col prezzo di 169.000 lire era la più costosa tra quelle della categoria

"professional" con la coccarda blu

 

 

 

 

La Super Fox era una 4x4 ma il sistema di trasmissione del moto alle ruote anteriori

era un po' discutibile, si scelse infatti di utilizzare due barre che scorrono

lungo le fiancate dell'auto, con questo sistema i tecnici Nipponici dovettero

necessariamente ridurre la corsa delle sospensioni, a tal proposito troviamo

un unico ammortizzatore posteriore, posizionato al centro sotto l'alettone

e anche all'anteriore è presente un solo ammortizzatore con un escursione davvero minima

 

 

 

 

Come nella Blackfox il selettore del rapporto del cambio si trova

sotto la macchina, una posizione un po scomoda a dire il vero!

 

 

 

Il radiocomando della Superfox purtroppo non era il classico a levette

ma era "a pistola" con un simil volante per sterzare e il grilletto per

accelerare o andare in retromarcia

Purtroppo questo sistema era un po antipatico, magari era questione di abitudine

ma io preferivo l'altro tipo!

 

Comunque il radiocomando era "2 channel full function" questo vuol dire che

la nostra bella Super Volpe aveva le ruote sterzanti anche da fermo, a differenza della Blackfox

 

 

Le gomme a spalla bassa erano marchiate BRIDGESTONE

 

 

Prodotta in due versioni molto simili tra loro ad eccezione di piccolissimi particolari tra cui il più evidente era il paraurti  leggermente più largo con dei "baffetti" laterali

In Italia arriva infatti solo la seconda versione, il progetto 14090 sarà il trampolino di lancio di tanti altri Rc Nikko negli anni a venire, alcuni di essi divenuti dei veri e propri oggetti di culto, tra cui Backfire e Diplomat.

 

In Italia era disponibile solo il colore nero ma all’estero esistevano altre versioni

con colori e nomi differenti

 

Ecco ad esempio la versione in grigio argento o silver che dir si voglia

Per il mercato Francese e per quello Giapponese

Riguardo a questa versione possiamo dire che alcune avevano le ruote

 in grigio/argento mentre altre nel classico colore bianco

 

 

Una fantastica SuperFox silver prima versione (notare paraurti più stretto)

 

 

Ecco qui affiancata dalla versione di colore rosso chiamata GoldenCat

 

 

Qui invece possiamo vedere un esemplare di colore bianco

questa pero' porta il nome di MASCOT 4WD

 

 

Come per altri modelli anche la Superfox in Germania aveva la sua versione

con sponsor BOSS distribuita dal l'importatore locale TRONICO

Ecco la ALLRAD-FOX

 

Particolarità di questa versione sono le ruote di color oro

 

 

Scatola tedesca e Italiana a confronto, e MASCOT 4WD in primo piano